• Contatti
martedì, Agosto 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Don Fiorillo, Gesù propone sguardi limpidi, visioni serene; semplicità di linguaggio, responsabilità della parola

da admin_slgnwf75
29 Agosto 2024
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 12 febbraio

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, Gesù accoglie sempre e accoglie tutti come quel padre misericordioso che viene incontro a quel figlio sciagurato

Don Fiorillo, Gesù accoglie sempre e accoglie tutti come quel padre misericordioso che viene incontro a quel figlio sciagurato

9 Agosto 2026
137
Don Fiorillo, il male del nostro mondo, oggi, è che non condivide i beni di questo mondo

Don Fiorillo, il male del nostro mondo, oggi, è che non condivide i beni di questo mondo

2 Agosto 2026
148

Carissime/i,
oggi, con questo brano del vangelo di Matteo (Mt.5,17-37), siamo sempre sul monte delle Beatitudini. Le Beatitudini: “le parole più alte della storia dell’umanità” (Ghandi), che hanno la magia, se vissute intensamente, di trasformarci in sale della terra e luce del mondo…operazione immane, ma necessaria se vogliamo essere discepoli veri di Gesù. E noi lo vogliamo!
Allora è necessario accogliere le novità che Gesù ci propone. Le novità sono sei nel discorso della Montagna. Quattro le incontriamo nel Vangelo odierno e due nel vangelo di domenica prossima.
Quelle odierne riguardano: l’omicidio, il divorzio, l’adulterio, il giuramento.
Questi temi, di grande attualità, ieri come oggi, vengono presentati da Gesù con la tecnica letteraria delle antitesi: “è stato detto dagli antichi, ma io vi dico”.
Gesù, attraverso queste antitesi, rivisita la legge, data da Dio a Mosè sul Sinai, il quale la trasmise a Giosuè; Giosuè la trasmise agli Anziani del popolo, errante nel deserto: gli Anziani la trasmisero ai Profeti; dai Profeti è pervenuta fino ai teologi e moralisti del tempo di Gesù: Scribi e Farisei, i quali la codificarono in 613 norme; codice che Gesù semplifica in una sola norma: “ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente; ama il prossimo tuo come te stesso” (Marco 22,37-38).

gesu e i discepoli

Prima antitesi: l’omicidio.

“Avete inteso che fu detto agli Antichi: non uccidere; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto a giudizio (Dt.5,17) ,ma io vi dico: chiunque si adira col proprio fratello …chi dice al fratello “stolto”, chi dice al fratello “pazzo” sarà sottoposto a giudizio” (Mt.5,22-22).

Con queste affermazioni Gesù ci svela il non detto della legge. Ci porta alla sorgente del cuore della Torah.
Nelle relazioni bisogna frenare l’aggressività, spegnere la collera, fermare la spirale dell’odio che facilmente si accende e cresce dentro di noi, fino a sopprimere una vita, fatta ad immagine di Dio.
Andare alla radice, quindi, e purificare la parola. Abitare la parola che guarisce, che conforta, che salva. Sfrattare, da casa nostra, la parola che dissacra le relazioni, creando “false notizie”, divulgando calunnie, insulti, scandali, divisioni guerre. Per guarire da tali negatività, che si annidano nel cuore umano, due sono le medicine proposte da Gesù: la riconciliazione ed il perdono.

Seconda antitesi: l’adulterio.

“Avete inteso che fu detto agli Antichi: “non commettere adulterio”, ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio nel suo cuore” (Mt.5,27-28).

Il credente è chiamato a governare i suoi pensieri, i suoi desideri, perché l’adulterio è l’esito di una non vigilanza che sfocia irrimediabilmente nell’atto materiale esterno.
Nella donna, nell’uomo bisogna vedere non il possesso, ma la persona; non un oggetto di cui impadronirsi e, quando non si riesce a possederlo, romperlo con le proprie mani (femminicidio!), ma vedere una persona, capace di scelte libere e padrone della propria vita.
In tempi, quali i nostri, di pansessualismo, nei quali non si dà importanza a sguardi sessuali e facili seduzioni, Gesù ci propone sguardi limpidi e visioni serene per non precipitare nell’abisso di relazioni alterate.

Altra antitesi: il giuramento.

“Avete inteso che fu detto agli Antichi: non giurerai il falso ,ma adempierai verso il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico non giurate affatto: né per il cielo…. né per la terra… né per Gerusalemme… sia invece il vostro parlare “si” si; “no” no; il di più viene dal maligno (Mt.5,33-37).

È questa la radicalità di Gesù: semplicità di linguaggio, responsabilità della parola.
Un seguace di Cristo non dovrebbe mai giurare, perché la sua coscienza lo obbliga alla sincerità, fondata sulla parola data, segno della sua responsabilità, che gli fa dire “sì” quando è sì e “no” quando è no. Il di più viene dal maligno “padre della menzogna” (Gv.8,44) che ci spinge verso un “cuore doppio” (Salmo 12,3).

Buona domenica.
Don Giuseppe Fiorillo

Tags: beatitudinigesùvangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, Gesù accoglie sempre e accoglie tutti come quel padre misericordioso che viene incontro a quel figlio sciagurato

Don Fiorillo, Gesù accoglie sempre e accoglie tutti come quel padre misericordioso che viene incontro a quel figlio sciagurato

da admin_slgnwf75
9 Agosto 2026
137

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 9 agosto di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi con il brano del Vangelo...

Don Fiorillo, il male del nostro mondo, oggi, è che non condivide i beni di questo mondo

Don Fiorillo, il male del nostro mondo, oggi, è che non condivide i beni di questo mondo

da admin_slgnwf75
2 Agosto 2026
148

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 2 agosto di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , Carissime, carissimi, celebriamo oggi...

Don Fiorillo, chi incontra Cristo trova ciò che vale più di tutto il resto. Il Regno di Dio vale più di ogni ricchezza

Don Fiorillo, chi incontra Cristo trova ciò che vale più di tutto il resto. Il Regno di Dio vale più di ogni ricchezza

da admin_slgnwf75
26 Luglio 2026
158

Riflessioni sulle pagine Vangelo di domenica 26 luglio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, 17ª domenica del tempo ordinario,...

Don Fiorillo, il compito di noi cristiani, oggi, è far riemergere il bene, la luce ed allontanare, così, il male

Don Fiorillo, il compito di noi cristiani, oggi, è far riemergere il bene, la luce ed allontanare, così, il male

da admin_slgnwf75
19 Luglio 2026
146

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 19 luglio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, in questa 16ª domenica del...

Prossimo

Crociere polari, alla scoperta del Polo Nord e del Polo Sud in crociera

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews