È finita 2-1 una bella partita giocata con fair play ed intensa agonistica dalla due squadre. Grande entusiasmo tra i tifosi e diretta streaming sui social
È la Nuova Ada che vince il derby e conquista la promozione in prima categoria.
La vittoria della “Nuova Ada” (squadra che raccoglie i centri di Acquaro, Dasà e Arena) sul campo di Melicuccà di Dinami sui padroni di casa della “Nuova Medimo” (team che unisce i centri di Melicuccà, Dinami e Monsoreto) è la conquista dei play-off al termine di una gara carica di attesa. Due a uno il risultato finale, dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate.
La svolta nella ripresa con Vincenzo Crupi che al 52’, calcia una punizione che si infila all’incrocio dei pali, dieci minuti dopo Giuseppe Varano che al 63’ trasforma un rigore), la Medimo, alla quale sarebbe bastato il pareggio per festeggiare il salto di categoria si sveglia troppo tardi e riapre la partita solo all’81’ con un rigore trasformato da Matteo Nasso. Minuti finali intensi con l’arrembaggio della squadra di casa ma la nuova Ada resiste e con la vittoria festeggia il salto di categoria
Match blindatissimo con massiccia presenza di forze dell’ordine, ma la partita in campo si è caratterizzata da un apprezzabile fairplay, da entrambe le parti. Tensioni solo alla vigilia perché la partita è stata limitata a soli 99 spettatori (20 di questi per gli ospiti), fatto questo che aveva innescato una polemica che aveva preoccupato al punto da predisporre un massiccio spiegamento di forze dell’ordine (polizia e carabinieri), con numerosi uomini posizionati, anche in borghese, fuori e dentro lo stadio e la presenza di un’autoambulanza della Cri, mentre gli organizzatori hanno predisposto una diretta streaming dell’incontro per la regia di Enzo Carone che ha superato le seimila visualizzazioni. Alla fine tutto è andato bene e, oltre alla Nuova Ada, hanno vinto “fairplay” e correttezza ed i tanti tifosi rimasti fuori dal campo ma che non hanno fatto mancare il loro sostegno (tra loro anche i sindaci dei due comuni di riferimento, Nino di Bella, Dinami, Raffaele Scaturchio, Dasà). Significativa anche la presenza del presidente della Fgci provinciale, Roberto Natale e del presidente provinciale dell’Aia Nazzareno Manco. A fine gara caroselli di auto, fumogeni e clacson in festa per le vie e le piazze di ognuno dei “tre paesi vincitori”.









