• Contatti
lunedì, Gennaio 12, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

da admin_slgnwf75
11 Gennaio 2026
in è domenica
Tempo di lettura: 4 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 11 gennaio

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

21 Dicembre 2025
157
Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

14 Dicembre 2025
147

Carissime, carissimi,

con questo episodio, che ci narra il vangelo di Matteo, celebriamo il battesimo di Gesù presso il fiume Giordano.

Gesù entra nella vita pubblica. Non è più quel bambino che, pastori e Magi trovano tra le braccia di Maria: oggi vediamo un giovane uomo sui trent’anni che, dalla Galilea viene per farsi battezzare da Giovanni a Batabara, presso il Giordano.

Ascoltiamo il testo del Vangelo che oggi proclamiamo nelle nostre chiese:” In quel tempo Gesù, dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento». (Matteo 3,13-17)

Batabara (Casa del passaggio) è il luogo dove il popolo di Dio entra nella terra dei Padri, passando il fiume Giordano, dopo 400 anni di esilio in Egitto. È il luogo dove, attraverso l’immersione nell’acqua, nasce il simbolo di purificazione e di libertà. Il rito, praticato da Giovanni il Battista a Batabara, è una rievocazione del passato, è, ancora, un annunzio di futuro: l’uomo si immerge, si purifica e diviene nuovo.

Un giorno alla folla di cercatori di purità si unisce un giovane che viene dalla Galilea. Si mette in fila con gli altri e chiede di essere battezzato. Questo giovane è Gesù di Nazareth. La parola battesimo, come sappiamo, deriva dal greco “baptizo” che vuol dire immergersi nell’acqua per purificarsi. L’acqua è simbolo di vita. Così Gesù si immerge simbolicamente nella vita della gente, soprattutto degli ultimi. Questa è la scelta fondamentale di Gesù: stare con l’umanità, essere l’Emmanuele, il Dio con noi. “La delizia di Dio è stare con i figli dell’uomo” (Proverbi 8,31).

Al Giordano la folla va per lasciare nell’acqua le immondizie, i peccati… e Lui che fa? Si immerge nella fragilità della gente e prende il tutto su di sé. Entra nella vita della gente, non con la prepotenza, ma con la simpatia, con la solidarietà, con la compassione, con la condivisione, con la solidarietà. A Giovanni, che cerca di impedire questo gesto dicendo: sono io che ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me? Gesù risponde: “lascia fare per ora perché conviene che adempiamo ogni giustizia”. Giovanni che aveva annunziato pochi giorni prima: “Colui che verrà dopo di me vi battezzerà in Spirito e fuoco”, ora che lo vede arrivare cerca di rifiutare quel battesimo che è per i peccatori, non per i giusti, non per Lui. Ma è inutile!… Allora Giovanni cede e Gesù viene battezzato e diviene, così, solidale con i peccatori, con i “frantumati della terra”. Diviene “servo del Signore che prende su di sé le nostre infermità e si addossa le nostre scelleratezze (Isaia 51,4).

2041047 969px giotto di bondone no 23 scenes from the life of christ 7 baptism of christ wga09201 jpg

Dopo l’immersione nell’acqua del Giordano scende su Gesù la parola del Padre: “questi è il Figlio, l’amato, in lui ho posto il mio compiacimento”. A queste parole si aprono i cieli, si apre la comunicazione tra mondo celeste e mondo terrestre, tra Dio e la terra e “veniamo immersi in un oceano di amore e non c’è ne rendiamo conto” (Giovanni Vannucci).

Oggi celebriamo il nostro battesimo all’insegna di questo oceano di amore; e per onorare questo amore di Dio dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni. È facile pregare il Dio del cielo, più difficile è pregare il Dio della terra!

È facile dire io amo i poveri, più difficile è amare il fratello della porta accanto che cerca un lavoro, un tetto, un affetto, un pezzo di pane.

Tutto ciò è fatica, è mettersi in discussione, è “adempiere ogni giustizia”. È cercare di salvare “quello che è perduto”. E allora diamoci una mano, imitiamo questo gesto che parte da Batabara, da sotto zero, da 400 metri sotto il livello del mare. Partiamo dal nostro poco: dal dare una mano a chi cade, dallo spendere una parola che guarisce una depressione, da un sorriso che, per magia, riempie di lacrime di gioia gli occhi spenti di un bambino… È questo un frammento di vita che onora il nostro battesimo che “ci fa diventare cristiani, ci fa diventare più umani” (Romano Guardini).

Buona domenica del Battesimo di Gesù che ci aiuta a fare un ricordo (almeno una volta all’anno!) del nostro battesimo.

Don Giuseppe Fiorillo

Tags: battesimobattistadolorigesùgioiegiorniriflessionivangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

da admin_slgnwf75
21 Dicembre 2025
157

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 21 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo brano del vangelo...

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

da admin_slgnwf75
14 Dicembre 2025
147

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 14 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, domenica scorsa, abbiamo lasciato Giovanni...

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

da admin_slgnwf75
7 Dicembre 2025
152

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 7 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la pagina del vangelo di...

Don Fiorillo, Dio viene come una “tenerezza caduta sulla terra con un bacio”

Don Fiorillo, Dio viene come una “tenerezza caduta sulla terra con un bacio”

da admin_slgnwf75
30 Novembre 2025
141

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 30 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questa pagina del vangelo...

Prossimo
Quando la Madre di un Padre diventa Madre Nostra: riflessione sulla Comunione Spirituale

Quando la Madre di un Padre diventa Madre Nostra: riflessione sulla Comunione Spirituale

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
colacchio gif maker

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews