• Contatti
martedì, Aprile 14, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Referendum sulla giustizia, il Movimento 5 Stelle vibonese organizza un incontro sui motivi per votare No

Referendum sulla giustizia, il Movimento 5 Stelle vibonese organizza un incontro sui motivi per votare No

da redazione
12 Marzo 2026
in politica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

L’appuntamento di Vibo Valentia è per venerdì 13 marzo alle ore 17.30 alla Biblioteca Comunale di via J: Palach

Il Gruppo Territoriale del M5S, nell’ambito della campagna informativa sul voto referendario del 22 e 23 marzo, ha organizzato per venerdì 13 marzo alle ore 17,30 un dibattito presso la Biblioteca Comunale di via J. Palach di Vibo Valentia per spiegare i principali motivi per votare No. Un confronto a più voci animato della presenza d iAnna Lauro Orrico, deputato e coordinatrice regionale del M5S, Riccardo Tucci, deputato, e Domenico Colaci, avvocato. Il dibattito sarà coordinato dai giornalisti Antonella Furci e Gianluca Prestia.

Ti potrebbe anche piacere

Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

Sanità nel Vibonese, i sindaci fanno muro: “No ai tagli, servizi già insufficienti”

14 Aprile 2026
164
Elezioni in Ungheria, Alecci: “La Calabria può e deve essere protagonista di una nuova stagione mediterranea”

Elezioni in Ungheria, Alecci: “La Calabria può e deve essere protagonista di una nuova stagione mediterranea”

13 Aprile 2026
156

Il M5S, pur partecipando attivamente alle iniziative del comitato del No delle associazioni, come forza politica partecipativa ha come fondamentale compito quello di mettere i cittadini nella condizione di sapere, propugnando un dibattito-confronto anche con esponenti del fronte del Si, i dettagli della legge sottoposta al voto referendario costituzionale, anche perché – a suo giudizio -la democrazia non esisterebbe più se la magistratura perdesse la propria autonomia e divenisse subordinata alla politica.

Locandina evento GT del 13 marzo 2026

Per queste ragioni già da settimane il M5S a tutti i livelli sta motivando la sua posizione per il NO al quesito su cui si è chiamati come cittadini ad esprimersi, ponendo l’accento in maniera particolare sui seguenti cinque temi fondamentali che sono il centro dell’inaccettabile riforma. Essi, secondo il M5S, se passasse questo tipo di legge costituzionale voluta dalla solo destra italiana determinerebbero:  

– il venir meno del primo pilastro sancito dalla Costituzione Repubblica e cioè che la legge è uguale per tutti, poiché avremmo una giustizia a due velocità: più clemente con i potenti e più accanita con i comuni cittadini;

– non la riforma della giustizia ma quella della magistratura, giacché con la sua approvazione non si risolverebbero i veri problemi della giustizia, che sono per i cittadini la lentezza e l’inefficienza. L’una e l’altra causa invece si possono risolvere con nuove assunzioni e con l’ammodernamento delle strutture, investendo adeguate risorse per introdurre strumenti digitali;

– un indebolimento del potere giudiziario e la creazione di una casta di intoccabili, poiché la riforma aumenterebbe l’influenza della politica sulla giustizia ed i suoi organi di autogoverno saranno da essa condizionati, così come in realtà avviene negli Stati dove c’è la separazione delle carriere;

– Pm non più imparziali ma super-accusatori verso i cittadini comuni, giacché separati dai giudici perderebbero imparzialità e diventerebbero avvocati dell’accusa, disinteressati a cercare le prove a discolpa degli indagati. Si avrà infatti un modello tipo americano in cui i cittadini senza santi in paradiso spesso sono condannati in partenza poiché, non potendo permettersi stuoli di avvocati, consulenti, tecnici e collegi difensivi, si troveranno a dover fronteggiare con una pubblica accusa che invece li avrà tutti però soltanto contro;

– oltre 70 milioni l’anno di sprechi per passare da un Csm a due e creare l’Alta Corte disciplinare non per avere una giustizia più efficiente e a misura dei cittadini, bensì per avere un potere giudiziario indebolito che naturalmente andrà ad avvantaggiare soltanto i potenti.

Tags: biblioteca comunalegiustiziagruppo territorialeincontroM5Snoreferendum

redazione

Articoli Simili

Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

Sanità nel Vibonese, i sindaci fanno muro: “No ai tagli, servizi già insufficienti”

da redazione
14 Aprile 2026
164

Verso un confronto con il nuovo commissario, contestata la ormai nota delibera: “atto assurdo e intempestivo”. Critiche ai criteri e...

Elezioni in Ungheria, Alecci: “La Calabria può e deve essere protagonista di una nuova stagione mediterranea”

Elezioni in Ungheria, Alecci: “La Calabria può e deve essere protagonista di una nuova stagione mediterranea”

da redazione
13 Aprile 2026
156

Per il capogruppo del PD in Consiglio regionale: "Il tramonto della stagione di Orban rafforza l'Europa del dialogo e della...

Ungheria (prima parte), non vince solo Magyar. non perde solo Orban

Ungheria (prima parte), non vince solo Magyar. non perde solo Orban

da admin_slgnwf75
13 Aprile 2026
148

Uomini e donne di tutte le età, classi sociali, culture e religioni... e i giovani, che si muovono con passione...

Depositi costieri a Vibo Marina, il sindaco Romeo segue con attenzione e propone un tavolo tecnico (VIDEO)

Esclusione della Cisal dal tavolo sindacale sui depositi costieri: va giù duro l’Udc

da redazione
11 Aprile 2026
158

Al centro della critica vi è il ruolo del sindaco, chiamato a rappresentare l’intera comunità e non solo una parte...

Prossimo
Presentato a Vazzano il progetto “Consultorionline Non Piu’ Soli”

Presentato a Vazzano il progetto “Consultorionline Non Piu’ Soli”

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews