• Contatti
domenica, Aprile 26, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo: Gesù, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono

Don Fiorillo: Gesù, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono

da admin_slgnwf75
26 Aprile 2026
in è domenica
Tempo di lettura: 4 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 26 aprile

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, Dio non forza mai le nostre porte, attende con umiltà il nostro invito

Don Fiorillo, Dio non forza mai le nostre porte, attende con umiltà il nostro invito

19 Aprile 2026
136
Don Fiorillo, Gesù resta con noi, ma con le ferite, col nostro impegno, da guarire!

Don Fiorillo, Gesù resta con noi, ma con le ferite, col nostro impegno, da guarire!

12 Aprile 2026
129

Carissime, carissimi,

la 4ª domenica di Pasqua, che celebriamo oggi, è dedicata alla contemplazione della figura del pastore buono.

Nel brano del vangelo, che ci propone la liturgia odierna , Gesù si definisce pastore delle pecore e porta dell’ovile. Andiamo al testo: “In quel tempo Gesù disse: «In verità, in verità, io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».(…) «Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza»“. (Giovanni 10,1-10).

Il PASTORE.

L’immagine del pastore sulle labbra di Gesù ha una grande risonanza affettiva. Il pastore, a quei tempi, era compagno di vita del suo gregge, condividendo durante la giornata, fatiche, spostamenti, pioggia, sole cocente, paura del deserto, gioie nelle valli, ricche di acqua e di abbondante pascolo. Il pastore nell’antico e nel nuovo Testamento è l’immagine viva del Dio con noi, del Dio vicino alle nostre storie,del Dio che cammina con noi per ripidi sentieri e ameni tratturi.

hqdefault

Oggi il “bel pastore” è l’icona a cui fare riferimento tutti noi, genitori ,sacerdoti, educatori, che siamo investiti di piccole o grandi responsabilità nei processi educativi, sociali, politici.

L’OVILE.

Di notte, le pecore venivano raccolte in un recinto, all’aperto, circondato da mura di pietra a secco per proteggerle, così, nelle ore notturne, da ladri, lupi, Iene, sciacalli. Nell’ovile, i vari proprietari, nelle campagne palestinesi, raccoglievano le loro pecore in spazi interni divisi e marchiate a fuoco per consentirne il riconoscimento. All’alba, ogni pastore, si presentava alla porta dell’ovile, custodito da uno o più guardiani e ritirava il proprio gregge per condurlo al pascolo. Una volta riunito il gregge, il pastore si metteva alla testa del gregge stesso che docile lo seguiva. Iniziava, così, la lunga giornata, vagando per valli e colline, fino al calar del sole, quando le pecore, di ritorno, alla porta dell’ovile, venivano munte e poi rinchiuse al sicuro. Gesù, su ispirazione di queste immagini bucoliche, ci dice che Lui è il bel pastore e, nello stesso tempo, é la porta, attraverso la quale si entra e si esce con sicurezza.

La porta è la vita, la novità, la libertà. Cristo si è fatto porta per liberarci dal limite, dalla chiusura, da protezioni che rischiano spesso di trasformarsi in prigione.

I RECINTI.

Gesù, oggi, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono altri, giorno dopo giorno. Ci libera dai recinti di una pratica religiosa statica, tirandoci fuori, attraverso un dialogo col Dio-vicino, che unisce cielo e terra. Ci libera da una falsa immagine di Dio, fatta di vuoti progetti, di vecchie legislazioni , di inutili proibizioni. Ci libera dai recinti della droga , del danaro, del successo, del potere, che giustifica tutto e tutti. Ci libera dalle suggestioni delle ideologie che plagiano l’uomo rendendolo asservito ai potenti di turno. Ci libera dai modelli culturali che predicano, oggi, che tutto è liquido: l’economia, l’amore, la famiglia, la scuola, le relazioni sociali. (Zygmunt Bauman). Ci libera dai recinti di una famiglia che, tante volte, non dà più ali ai propri figli per volare più in alto, né radici per sentirsi più sicuri nelle fragilità della vita.

Ci libera il buon pastore, ci libera sempre, col darci un oltre: oltre le guerre, oltre le sperequazioni sociali, oltre tutte le babeli moderne, che generano confusioni e mescolanza di bene e di male, oltre il peccato: “vai e non peccare più”(Giovanni 8,11).

Buona domenica con una invocazione: “Manda, Signore, ancora profeti,/ uomini certi di Dio,/ uomini dal cuore in fiamme,/ e Tu a parlare a noi dai loro roveti ardenti”. (Davide Maria Turoldo).

Don Giuseppe Fiorillo.

Tags: domenicagesùgreggepastoreportarecintivangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, Dio non forza mai le nostre porte, attende con umiltà il nostro invito

Don Fiorillo, Dio non forza mai le nostre porte, attende con umiltà il nostro invito

da admin_slgnwf75
19 Aprile 2026
136

Riflessioni sulle pagine del vangelo di domenica 19 aprile di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, terza domenica di Pasqua. Oggi...

Don Fiorillo, Gesù resta con noi, ma con le ferite, col nostro impegno, da guarire!

Don Fiorillo, Gesù resta con noi, ma con le ferite, col nostro impegno, da guarire!

da admin_slgnwf75
12 Aprile 2026
129

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 12 aprile di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la prima delle due apparizione...

Don Fiorillo, Pasqua 2026: viviamo la Resurrezione con piccoli gesti di luce che allontanino le tenebre

Don Fiorillo, Pasqua 2026: viviamo la Resurrezione con piccoli gesti di luce che allontanino le tenebre

da admin_slgnwf75
5 Aprile 2026
138

Riflessioni sulle pagine del Vangelo della domenica di Pasqua 2026 di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, i Vangeli di Pasqua...

Don Fiorillo, là, dove c’è un innocente che muore, c’è Dio

Don Fiorillo, là, dove c’è un innocente che muore, c’è Dio

da admin_slgnwf75
29 Marzo 2026
153

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 27 marzo, domenica delle Palme di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la domenica...

Prossimo
Vibo Valentia, convocato il Consiglio comunale: bilancio, emergenze costiere e mercato tra i temi chiave

Vibo Valentia, convocato il Consiglio comunale: bilancio, emergenze costiere e mercato tra i temi chiave

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews