L’amministrazione guidata dal sindaco De Nardo decade ufficialmente, lasciando il posto a una commissione straordinaria che guiderà l’ente per un anno e mezzo
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale di Soriano Calabro (Vibo Valentia) e l’affidamento della gestione del Comune a una commissione straordinaria per la durata di diciotto mesi.
Questo lo scarno testo diramato al termine della riunione odierna del Consiglio dei Ministri.
L’amministrazione guidata dal sindaco Antonino Vittorio De Nardo decade così ufficialmente, lasciando il posto a una commissione straordinaria che guiderà l’ente per un periodo di un anno e mezzo
È la terza volta che il Comune di Soriano viene sciolto per infiltrazioni della ‘ndrangheta.
Si apre ora una fase di gestione commissariale finalizzata al ripristino dei principi di trasparenza, legalità e corretto andamento dell’azione amministrativa .









