Una mattinata intensa, partecipata e ricca di spunti educativi quella vissuta nell’Aula Magna dell’Istituto “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina
L’iniziativa, promossa dal CSV Calabria Centro in collaborazione con l’istituzione scolastica, ha rappresentato un importante momento di confronto tra scuola, mondo del volontariato, istituzioni e studenti su una delle sfide più urgenti e decisive del nostro tempo: la salvaguardia dell’ambiente e la tutela delle risorse naturali. L’attività trae origine dalla crescente centralità della questione ambientale e dalla sempre maggiore sensibilità dei cittadini verso temi quali il cambiamento climatico, l’inquinamento, la sostenibilità e la necessità di adottare modelli di sviluppo ecosostenibili, in piena sintonia con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Ad aprire e coordinare i lavori è stato Maurizio Greco, responsabile area promozione del CSV Calabria Centro, che nel suo intervento introduttivo ha evidenziato l’importanza di creare sinergie educative tra scuola e terzo settore, sottolineando come la sensibilizzazione ambientale debba partire proprio dai più giovani.
«Educare al rispetto dell’ambiente significa costruire il futuro – ha sottolineato Greco – perché oggi più che mai è necessario formare cittadini consapevoli, responsabili e capaci di trasformare piccoli gesti quotidiani in grandi azioni collettive».
L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli relatori che, attraverso esperienze dirette e contributi concreti, hanno affrontato il tema della sostenibilità da differenti prospettive. Stefania Barillaro, rappresentante del WWF, ha posto l’attenzione sulla tutela della biodiversità, sulla necessità di difendere gli ecosistemi naturali e sull’importanza di promuovere comportamenti sostenibili nelle comunità locali. Durante il suo intervento ha ribadito come la protezione dell’ambiente non sia più una scelta facoltativa ma una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini.
Molto apprezzato anche l’intervento di Leonardo Fullone dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia, che ha affrontato il delicato tema della prevenzione degli incendi boschivi e dei rischi ambientali, soffermandosi sulle conseguenze devastanti che comportamenti irresponsabili possono avere sul territorio. Un contributo particolarmente significativo, capace di unire aspetti tecnici e riflessioni educative sul rispetto del patrimonio naturale.
A seguire è intervenuto Giuseppe Conocchiella, portavoce del Forum del Terzo Settore di Vibo Valentia, che ha evidenziato il ruolo fondamentale del volontariato nella diffusione delle buone pratiche ambientali e nella costruzione di reti territoriali orientate alla sostenibilità. Conocchiella ha inoltre sottolineato quanto sia importante investire sull’educazione civica e ambientale per favorire una nuova cultura del rispetto e della partecipazione attiva.



Uno dei momenti più significativi della mattinata è stato senza dubbio il coinvolgimento diretto degli alunni dell’istituto, protagonisti attivi del seminario. Gli studenti hanno preso parte al dibattito con grande interesse, ponendo domande ai relatori e dimostrando sensibilità e preparazione sui temi trattati. Particolarmente apprezzata la presentazione dei cartelloni e degli elaborati realizzati dagli stessi alunni appositamente per l’evento, attraverso i quali hanno espresso riflessioni, idee e messaggi legati alla tutela dell’ambiente, al riciclo, alla riduzione degli sprechi e alla salvaguardia del pianeta. Un lavoro che ha evidenziato creatività, impegno e una crescente consapevolezza delle problematiche ambientali contemporanee.
L’iniziativa si è trasformata così in un vero laboratorio di cittadinanza attiva, dove il dialogo tra esperti e studenti ha favorito un confronto autentico e costruttivo, capace di stimolare riflessioni profonde sulle responsabilità individuali e collettive verso il futuro del pianeta. A chiudere i lavori è stata la dirigente scolastica Tiziana Furlano, che ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e per la grande partecipazione degli studenti. Nel suo intervento conclusivo, la dirigente ha sottolineato come la scuola debba continuare a essere un punto di riferimento educativo e culturale capace di promuovere valori fondamentali quali il rispetto dell’ambiente, la solidarietà e la responsabilità sociale.


«La sostenibilità – ha evidenziato la dirigente – non è soltanto una parola o un obiettivo teorico, ma un percorso culturale che deve entrare nella quotidianità dei ragazzi attraverso l’educazione, il confronto e l’esempio concreto».
L’incontro ha confermato ancora una volta il forte impegno dell’Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci – Murmura” e del CSV Calabria Centro nella promozione di attività educative orientate alla crescita civile e sociale delle nuove generazioni. Un messaggio chiaro è emerso dall’intera mattinata: la tutela dell’ambiente passa attraverso la conoscenza, la partecipazione e la collaborazione tra scuola, associazioni e territorio. Ed è proprio dai giovani che può partire il cambiamento verso una società più sostenibile, attenta alle risorse naturali e rispettosa del futuro delle prossime generazioni.









