È sicuro che, tempo qualche settimana, e tutto sarà … compiuto
di Marcello Bardi
E niente… quasi non bastassero Churcill e le sue allegre compagnie danzanti – da don Ciccio del Rosario a Scocola da San Michele, passando per il Console dei due mari – spunta anche Seneca!
Sì, avete capito bene!
Vibo Valentia battezza un redivivo Seneca. Un individuo che, ingenuamente, il notaro ha accomodato non su una ma su ben due poltrone!
Il notaro è un buono ed elargisce regali in forma di voti per farlo sedere su scranni in un crescendo istituzionale Recidivo, il notaro!
Ed oggi Seneca cosa fa?
Ha capito che potrebbe ottenere un altro posto al sole. D’altronde, i criteri di selezione di Churchill e Clementine sono chiari a tutti: più non vali (politicamente), più sali e ti consolidi. Se poi servi per attuare qualche ritorsione, sei un re!
Così, lo strano e taciturno personaggio, tutto testa e riflessione, cooptato ad honorem al tavolo del baccarat, imbeccato da vari commensali tra cui il croupier che continua a beccarsi lo stipendio facendo sostanzialmente nulla (d’estate più che in inverno), ha preso Nato a braccetto lungo il corso, gli ha dipanato la strategia che attraverso Clementine, Churchill aveva schematizzato a lui con qualche disegnino, e ha scomodato niente poco di meno che…. Seneca!
Sì, Seneca il filosofo!
Avete capito bene.
Molti si chiedono dove intenda arrivare l’individuo. In realtà, l’obiettivo lui ce l’ha ed è ben preciso. Come nelle migliori tradizioni di certa politica, è pronto a silurare il notaro e la sua brigata per passare con quella di Churchill. Il sostegno di Nato e dei suoi 27 iscritti non manca come pure l’input di Clementine.
E allora, tempo qualche settimana, e tutto sarà … compiuto. Con buona pace della dottoressa, persona troppo seria, fuori contesto, ed oggettivamente senza bisogno di quello stipendio da impegnare per una causa più… giusta!










