Lo hanno derubato di soldi e gioielli che poi hanno rivenduto ad una gioielleria locale
Gli anziani si sa sono le prede più facili di malintenzionati e truffatori, la truffa del falso carabiniere, dell’avvocato chi più ne ha più ne metta e purtroppo non sono sufficienti le informative fatte dalle forze dell’ordine, date negli incontri in parrocchia o nei centri di aggregazione sociale, c’è sempre chi si studia un nuovo metodo per trarli in inganno.
Poi ci sono anche le occasioni ghiotte che forniscono gli anziani stessi pensando di poter gestire la situazione da soli, come ha fatto un uomo di Condofuri che aveva messo un annuncio su internet per cercare una badante.
L’annuncio è stato notato da tre donne che si sono studiate un piano a tavolino per cercare di portargli via il più possibile.
Hanno risposto all’annuncio, quindi si sono presentate alla porta dell’anziano conquistando la sua fiducia. Hanno passato insieme a lui diverse ore, arrivando persino a pranzare insieme, e poi quando lui si è addormentato per un pisolino, gli hanno svaligiato la casa portando via soldi e gioielli, per poi rivendere la refurtiva a un compro oro.
Questa mattina, però, i Carabinieri della Stazione di Condofuri e della Compagnia di Melito Porto Salvo hanno messo fine al loro piano, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti per furto aggravato e autoriciclaggio in concorso, ad una sono stati dati gli arresti domiciliari mentre per le altre due complici è scattato l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
I militari dell’Arma hanno scoperto che avevano rivenduto i gioielli ad una gioielleria locale in cambio di 1.500 euro in contanti. Un’operazione di monetizzazione fulminea che ha fatto scattare anche l’accusa di autoriciclaggio, avendo ostacolato l’individuazione della provenienza delittuosa dei beni.











