Possibili precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco con fenomeni che saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica
Dopo il grande caldo di questi giorni ecco che il maltempo che nelle ultime 24 ore ha flagellato il nord e centro Italia, arriva anche sulla nostra regione.
Si tratterà di un peggioramento breve ma con un’intensità che potrebbe creare problemi in molte zone della Calabria.
La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di allerta meteo di colore giallo dalle 16 di ieri pomeriggio e per tutta la giornata di oggi, venerdì 3 luglio.
Il peggioramento investirà dalla fascia tirrenica, con i primi rovesci bagneranno il Cosentino per poi raggiungere rapidamente i territori di Vibo Valentia e Reggio Calabria, dove si attendono i fenomeni più violenti. La Protezione Civile parla di “precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco con fenomeni che saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica”.
Nel bollettino si legge anche: “Sono possibili fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti con conseguenze rilevanti. Sono possibili, inoltre, fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi con bacino idrografico di rilevanti dimensioni”.
Questi fenomeni sono dovuti all’enorme quantità di energia termica accumulata dai nostri mari. I dati più recenti evidenziano come le acque superficiali attorno alla Calabria abbiano raggiunto temperature comprese tra i 27°C e i 28°C, un valore anomalo che supera di ben 3-4°C le medie storiche del periodo.
La perturbazione sarà accompagnata dall’ingresso di correnti più fresche dai quadranti settentrionali, capaci di ripulire l’aria e far crollare i termometri anche al di sotto delle medie del periodo. Si stima una flessione termica generale tra i 5°C e i 7°C rispetto ai valori attuali: sulle coste e in pianura il clima diventerà decisamente più gradevole e respirabile, con massime che difficilmente varcheranno la soglia dei 28-29°C.










