Il Camerlengo e Clementine gli hanno imposto, dopo i libri ed epurando tutti gli oppositori del regime, anche il cartellone dell’estate!
di Marcello Bardi
Neanche l’estate porta una mezza buona novella ai nostri supereroi!
Letto il… Cartellone, dai cittadini delle Marinate è arrivato il giudizio supremo: Scocola, bocciato! Churchill, di nuovo: bocciato. Per costui è una sana abitudine ormai!
Eppure si erano limitati entrambi ad eseguire il solito ordine di Clementine, imbeccata dal Camerlengo. Il tutto, in silenzio. Senza battere ciglio. Senza opporre resistenza.

Ma Scocola chi, vi chiederete?
Scocola: quello devoto a Padre Michele, il ben noto intellettuale, che non supera i sei secondi a braccio, anche se per l’occasione ha promesso di arrivare sul lungomare affollato di Vibo Marina, almeno fino a 15…magari leggendo ogni tanto! Perché 15 secondi sono 15 secondi, intendiamoci!
Così, dopo aver vinto tante ardue prove, mostrando ovunque il suo inestimabile valore, Scocola – sì, proprio lui – è pronto pure per… l’estate!
E non da protagonista, decidendo il chi e il come, il dove e il quando, ma chinandosi a sua signora e alle dame di costei, riunite tutte intorno al tavolo del baccarat!
Bravo Scocola, che minacciava pure rivoluzioni!
Il Camerlengo e Clementine gli hanno imposto, dopo i libri e epurando tutti gli oppositori del regime, anche il cartellone dell’estate!
E dal cilindro hanno tirato fuori nomi grossi, con l’ausilio di qualche burocrate schivo del palazzo, buono per ogni stagione: c’era con la destra e c’è pure con la sinistra, lui, abile destreggiatore e da tempo facente funzioni di un Churchill inesistente, palesemente azzoppato dai suoi e ancora sotto choc tanto che pure il petroliere, da lontano, lo ha apertamente insultato.
Un soggetto…. Ci rendiamo conto….insultato a casa sua da ospiti indesiderati che restano e resteranno proprio dove sono!
Bando alle chiacchiere, suvvia!
Con il sopraggiungere del torrido agosto è tempo di grandi eventi, di opere e di libri… E Scocola si è messo in moto!
Ha letto – più di questo non avrebbe potuto fare – la lista di proscrizione stilata da sua signora, la madonna della Cerasarella, tra commercianti, giornalisti, gente che pensa con la testa propria, ha abbassato la testa, da ottimo gregario, ha aggiustato dove Churchill nervosamente gli ha imposto di aggiustare e ha pubblicato il capolavoro.
Ora si prepara per le serate! Papà ha già acquistato qualche abito di pregio da Bongiovanni!
“Buonasera, benvenuti, grazie. Siete tantissimi”… dirà starnutendo – anche se saranno in sette ad ascoltarlo! Inizierà così, preparatevi, almeno mille volte! Oltre saggiamente non andrà! Conosce i suoi limiti!
A meno che Clementine, dalle prime seggiole della primissima fila, quella dei vip, non lo indirizzi a dovere!
D’altronde, è lei a guidare la città. Si occupa di ogni settore. Ed il cartellone – è stata chiara -serve solo a fare qualche favore… Povera terra nostra! In che mani! In che mani!
Neanche l’estate porta una mezza buona novella ai nostri supereroi.











