Il segretario del Circolo cittadino guarda ai prossimi appuntamenti politici, dalla sanità alla Festa dell’Unità, fino alle future elezioni provinciali: “L’unità del PD vibonese è un’esigenza che tutti noi sentiamo”
Il Partito Democratico di Vibo Valentia torna a riunire iscritti e simpatizzanti per fare il punto sull’attività politica e sulle prospettive future. A dare conto dei contenuti dell’assemblea del Circolo cittadino è stato il segretario Gernando Marasco, che continua a svolgere un ruolo di stimolo e di raccordo all’interno della comunità democratica vibonese, favorendo il confronto su temi di stretta attualità politica e amministrativa.
Marasco ricorda innanzitutto le recenti iniziative promosse dal partito, a partire dall’adesione alla proposta di legge di iniziativa popolare della CGIL “Io Firmo – Il diritto alla salute”, sottolineando come il PD cittadino sia impegnato anche nell’organizzazione della prossima Festa dell’Unità, prevista per settembre. Prima di quell’appuntamento, però, il partito promuoverà un importante momento di confronto.
Il prossimo 27 luglio, infatti, sarà presentata a Vibo Valentia la rivista “Rinascita”, alla presenza del direttore Goffredo Bettini, dell’on. Roberto Morassut e dell’ex parlamentare Michele Pompeo Meta. Un’iniziativa che, come evidenzia Marasco, rappresenterà «l’occasione per un confronto aperto su politica, cultura e futuro del territorio».
Tornando all’assemblea, Marasco ricorda che si è aperta con un pensiero rivolto alla dottoressa Adriana Teti, alla quale i partecipanti hanno espresso un augurio di pronta guarigione, per poi affrontare alcuni temi di carattere nazionale e locale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla questione della legge elettorale. Il Circolo cittadino ha infatti aderito al movimento interno al Partito Democratico che chiede il pieno rispetto dello Statuto del partito in materia di selezione delle candidature.

Nel documento si legge infatti che il circolo sostiene l’applicazione dell’articolo 25 dello Statuto, secondo il quale «la selezione delle candidature per le assemblee rappresentative avviene ad ogni livello con il metodo delle primarie», qualora la legge elettorale non preveda il voto di preferenza.
Lo sguardo si sposta quindi sulle prossime elezioni provinciali del 2027. Pur senza indicare nomi, l’assemblea ha espresso un orientamento politico ben preciso: «Coerentemente riteniamo che le candidature non debbano essere calate dall’alto neanche nelle elezioni locali», afferma Gernando Marasco, aggiungendo che la proposta emersa dal confronto interno è quella di individuare come candidato alla Presidenza della Provincia un sindaco del Partito Democratico, oppure comunque una figura espressione unitaria del partito da proporre successivamente alla coalizione di centrosinistra.
Quindi, una riflessione sull’attività amministrativa del Comune di Vibo Valentia. Il segretario del Circolo ribadisce che «il PD è anche il perno della coalizione che guida la città di Vibo Valentia», evidenziando come gli amministratori democratici stiano operando «con dedizione e un forte senso di responsabilità» e annunciando la volontà di avviare, insieme al sindaco, «un confronto costruttivo di maggioranza sull’agenda di governo e sul programma già realizzato».
Gernando Marasco conclude con un appello all’unità del partito, tema che considera centrale per il futuro del centrosinistra vibonese: «L’unità del PD vibonese è un’esigenza che tutti noi sentiamo e per la quale dovremo fare uno sforzo generoso, franco e senza infingimenti», dichiara il segretario cittadino, aggiungendo che da questo percorso dipende la capacità del Partito Democratico di tornare «a essere attrattivo e inclusivo verso chi crede ancora che, per fare politica secondo i principi del riformismo e del socialismo, il PD sia la sua casa».
Si tratta di una presa di posizione che conferma la volontà del segretario cittadino di mantenere aperto il confronto politico, sia all’interno del partito sia con il territorio, attraverso iniziative pubbliche e momenti di discussione che intendono coinvolgere iscritti, simpatizzanti e cittadini. Un’attività che contribuisce ad alimentare il dibattito democratico in una fase particolarmente significativa per la politica vibonese, chiamata nei prossimi mesi ad affrontare importanti appuntamenti sia sul piano amministrativo che su quello delle prospettive del centrosinistra.











