L’ex sindaco di Roma ha affrontato i temi dell’emergenza carceri, del sovranismo sociale e del progetto politico di Futuro Nazionale con Vannacci
Gianni Alemanno sceglie la Calabria per la sua prima uscita pubblica dopo avere riacquistato la libertà lo scorso 24 giugno. Un modo per sottolineare il profondo legame con questa regione ed in particolare, avendo scelto proprio Vibo Marina, il rapporto di amicizia che lo lega al senatore Bevilacqua e ai vertici vibonesi del nuovo partito qui lo ha accolto, con a fianco il coordinatore provinciale Pino Scianò.
L’ex sindaco di Roma e già ministro dell’Agricoltura ha affrontato i temi della sanità, dell’emergenza carceri, del sovranismo sociale e del progetto politico di Futuro Nazionale con Vannacci.
Nel suo intervento, l’ex sindaco di Roma ha delineato la strategia del movimento guidato da Roberto Vannacci, affrontando diversi temi dell’attualità politica, dal futuro del centrodestra alla riforma della legge elettorale, fino ai rapporti con Giorgia Meloni e alle prospettive della coalizione di centrodestra.
Tra i passaggi più significativi, il giudizio sull’amministrazione regionale guidata da Roberto Occhiuto. Alemanno ha espresso una valutazione critica dell’operato della maggioranza.
La seconda giunta Occhiuto ha deluso, a giudizio di Alemanno. Da questa valutazione prende forma anche l’ipotesi di una candidatura autonoma di Futuro Nazionale alle prossime Regionali.










