Nuovi ingressi e nuovi incarichi per una realtà che sul territorio continua a raccogliere adesioni e consensi. Al centro del progetto calabrese l’attività di Cosimo Limardo, protagonista di numerose iniziative civiche e sociali
C’è un dato che accompagna, ormai da tempo, l’attività del Partito Unione Nazionale Italiana in Calabria: la progressiva crescita di una rete fatta non soltanto di adesioni politiche, ma soprattutto di persone, sensibilità e iniziative che nascono dal territorio.
L’ultimo segnale arriva da Nicotera, dove Pinuccia Gagniano ha ricevuto la nomina a Segretaria Regionale Calabria del Dipartimento Diversamente Abili dell’Unione Nazionale Italiana. Contestualmente, per lei è arrivato anche l’incarico di Dirigente Nazionale dell’associazione “Don Gnocchi – Voglia di Vivere”. Un doppio riconoscimento che, come sottolineato dal partito, nasce dall’attenzione al territorio e dalla sensibilità dimostrata sulle tematiche della disabilità e del sociale.

Una scelta che conferma anche la particolare impronta che l’organizzazione sta assumendo in Calabria, dove il lavoro di Cosimo Limardo, vicepresidente e Segretario Nazionale del Dipartimento Diversamente Abili, continua a tradursi in iniziative, relazioni e coinvolgimento di nuove energie.
Limardo, che in Calabria rappresenta ormai il principale punto di riferimento dell’Unione Nazionale Italiana, ha scelto infatti di caratterizzare la propria attività attraverso un approccio fortemente civico, privilegiando il rapporto diretto con le comunità e l’attenzione ai problemi concreti rispetto alla politica delle sole dichiarazioni.

È un percorso che ViViPress segue sin dai primi passi, raccontando nel tempo le tante iniziative promosse e sostenute da Limardo, soprattutto sui temi della disabilità, dell’inclusione e della tutela delle persone più fragili.
Ed è proprio questa dimensione concreta a rappresentare uno degli elementi sui quali si sta costruendo l’allargamento della presenza del partito sul territorio calabrese. Non soltanto tessere o adesioni, dunque, ma una rete che prova a mettere insieme amministratori, professionisti, associazioni, rappresentanti del mondo sociale e cittadini disponibili a impegnarsi.
La nomina di Pinuccia Gagniano si inserisce quindi in un disegno più ampio. Il suo nuovo incarico regionale nel Dipartimento Diversamente Abili viene presentato come un riconoscimento dell’impegno già svolto sul territorio, ma anche come un ulteriore tassello di una struttura che punta a radicarsi attraverso competenze e presenze locali.

Per Limardo, dunque, il consenso sembra passare soprattutto dalla capacità di fare rete e trasformare le idee in iniziative, mantenendo un rapporto diretto con chi vive quotidianamente le difficoltà e le emergenze sociali.
Un modello di impegno che, almeno in Calabria, sta progressivamente ampliando il proprio raggio d’azione e che potrebbe rappresentare la chiave per comprendere la crescita di interesse intorno all’Unione Nazionale Italiana.
Una crescita che non si misura soltanto con gli annunci, ma anche con i volti nuovi che entrano nella squadra e con le responsabilità che vengono affidate a chi, sul territorio, ha già dimostrato attenzione e partecipazione.
E il percorso, a quanto pare, è tutt’altro che concluso.









