Al momento si tratta di sette ulivi positivi su 35 piante campionate. Delimitate una zona infetta di 50 metri e una fascia cuscinetto di 2,5 chilometri
Scoperti alcuni, pochi per fortuna, casi di Xylella fastidiosa in Calabria, e per la precisione in agro di Taurianova.
A darne comunicazione l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo in un video sui sociale, nel quale comunque tende a tranquillizzare perché per ora sono pochissime le piante individuate e in Regione è già stato costituito un tavolo di crisi attraverso il quale si interverrà per evitare che l’epidemia possa propagarsi.
La Xylella fastidiosa è un batterio che negli ultimi anni ha provocato danni enormi al patrimonio olivicolo della Puglia e si spera si possa evitare la stessa cosa anche ella nostra regione.
Xylella fastidiosa è un patogeno batterico delle piante trasmesso da insetti vettori e associato a malattie gravi che interessano un’estesa varietà di piante. Questo batterio viene classificato tra gli organismi nocivi prioritari da quarantena rilevanti per l’Unione Europea in quanto è considerato uno dei batteri fitopatogeni più pericolosi al mondo, a causa della velocità con la quale si diffonde nella pianta ospite, portandola alla morte. Il batterio è stato ritrovato per la prima volta in California, dove ha causato rilevanti danni su piante di vite e in Brasile su piante di agrumi.
Il primo ritrovamento in Italia di X. fastidiosa è avvenuto su olivi pugliesi a ottobre del 2013, prima segnalazione del batterio nell’Unione Europea. Da allora la sua presenza è stata segnalata anche in Francia, Spagna e Portogallo. Attualmente sono note cinque sottospecie riconosciute di X. fastidiosa: fastidiosa, multiplex, pauca, sandyi e morus, nonché ricombinazioni di sottospecie.
In Italia, sono presenti le sottospecie pauca, multiplex, fastidiosa.
Dal 2013, X. fastidiosa sottospecie pauca ha cominciato a diffondersi nella Regione Puglia, (provincia di Lecce), causando gravi danni all’olivicoltura pugliese (“disseccamento rapido dell’olivo”). Negli anni successivi sono stati rinvenuti focolai (ancora presenti) della sottospecie multiplex in Toscana e nel Lazio.
Nel 2024, è stata ritrovata per la prima volta, nella provincia di Bari, Xylella fastidiosa sottospecie fastidiosa, sia su alberi di mandorlo che su piante di vite, nonché la presenza della sottospecie multiplex.
Sono in corso le procedure per la gestione e l’attuazione delle misure fitosanitarie d’emergenza per il contrasto alla diffusione dell’organismo nocivo.









