• Contatti
martedì, Gennaio 13, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo: mangiare, possedere, comandare. Da sempre sono le tentazioni che rendono l’uomo cieco e avido

Don Fiorillo: mangiare, possedere, comandare. Da sempre sono le tentazioni che rendono l’uomo cieco e avido

da admin_slgnwf75
10 Marzo 2025
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 9 marzo

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

12 Gennaio 2026
142
Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

21 Dicembre 2025
157

Carissime/ carissimi,

la Quaresima inizia con il racconto delle tentazioni subite da Gesù, nel deserto di Giuda, da parte del diavolo. Tre tentazioni che poi sono le tentazioni dell’uomo di sempre: mangiare, possedere, comandare. Tre tentazioni che vanno a demolire la vera fede.

Ascoltiamo il vangelo di Luca: “Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per 40 giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: “Se sei il figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane”. Gesù gli rispose: “Non di solo pane, vivrà l’uomo”. Il diavolo lo condusse in alto, gIi mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: “Ti darò tutto questo potere… se ti prostrerai in adozione dinanzi a me, tutto sarà tuo”. Gesù gli rispose: “Sta scritto: il Signore Dio tuo adorerai , a lui solo renderai culto”.
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: “Se tu sei figlio di Dio, gettati giù di qui; sta scritto infatti: ai suoi angeli darà ordine al tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”. Gesù gli rispose: “È stato detto: non metterai alla prova il Signore Dio tuo” (Luca, 4,1-13).

Gesu nel deserto

La prima tentazione: “Se sei il figlio di Dio dì a questa pietra che diventi pane. Gesù gli rispose: non di solo pane, vivrà l’uomo”. Gesù pone il primato dell’essere sull’avere. Non nega il pane, ma chiede al pane di moltiplicarsi per essere partecipazione e comunione. Ricordate? “Quanti pani avete? Rispondono cinque pani e due pesciolini”. E quei pani e pesciolini partecipati sfamano una moltitudine, con l’avanzo di dodici canestri. Oggi il pane c’è nel mondo, ma non è partecipato, resta nei granai dei ricchi epuloni. Oggi c’è molto avere e poco essere. L’essere per Gesù è solidarietà, fraternità, gratuità, gioia di vivere assieme.

Seconda tentazione: “Ti darò tutto questo potere dei regni e la loro gloria… prostrati e tutto sarà tuo”. Questa tentazione ha radici antiche: sarete come Dio, se mangerete questo frutto (Genesi); tentazione assai diffusa, oggi, nel nostro mondo. Ognuno col suo potere vuole essere un dio verso l’altro. Questa sottile ideologia di dominio depone le “uova” dentro le famiglie, le scuole, le associazioni, le parrocchie e a salire … nei parlamenti, negli stati, nelle logiche dei moderni faraoni, negli attuali zar… fino a paventare , col loro delirio di onnipotenza, pericolosi abissi nucleari.
A questa marea oscura di potere libidinoso che cresce dentro una certa umanità, Gesù dice: “Sta scritto: il Signore Dio tuo adorerai, a Lui solo renderai culto”.

Terza tentazione: “Lo condusse sul pinnacolo del tempio di Gerusalemme e gli disse: se tu sei figlio di Dio, gettati di qui…e gli angeli ti porteranno sulle loro mani”. È questa la sottile tentazione nel convincerci che Dio sta sempre dalla nostra parte. Lo pensavano, ieri, i nazisti portando sulle cinture il motto: Gott mit uns (Dio è con noi); lo pensano, oggi, i mafiosi che, spesso, nascosti nelle loro tane, costruiscono altarini con bibbie e tanti santini.
Ma Dio non è con questi diavoli che si illudono di avere il potere su tutto e su tutti. Dio è con Mia che nasce, due mesi fa, nei sotterranei della metropolitana di Kiev, al suono di una triste ninna- nanna di spari e boati di bombe; Dio è con Sila che, a Gaza la notte del Natale 2024, a sole tre settimane di vita, se ne va col freddo e gelo, a cavallo di una stella; Dio è con la dolorosa carovana di profughi che, con violenza, sradicati dalle loro storie, cercano feritoie di luce tra le tenebre che si addensano su “questo mondo posto nel peccato” (San Paolo).

Buona domenica con la speranza che “quelle persone che vogliono cambiare il mondo abbiano a cuore prima il cambiamento di sé stessi”. (Lev Tolstoj).
Don Giuseppe Fiorillo.

Tags: comandaredesertogesùpossederetentazioni

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

da admin_slgnwf75
12 Gennaio 2026
142

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 11 gennaio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo episodio, che ci...

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

da admin_slgnwf75
21 Dicembre 2025
157

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 21 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo brano del vangelo...

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

da admin_slgnwf75
14 Dicembre 2025
147

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 14 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, domenica scorsa, abbiamo lasciato Giovanni...

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

da admin_slgnwf75
7 Dicembre 2025
152

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 7 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la pagina del vangelo di...

Prossimo
La Giornata della Donna senza festa per festeggiare

La Giornata della Donna senza festa per festeggiare

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews