Dalla ex SS 522 ai parcheggi di Vibo Marina, accolte le proposte del capogruppo di Fratelli d’Italia. Un raro caso di collaborazione istituzionale che produce risultati concreti
Quando la politica riesce a guardare davvero all’interesse dei cittadini, accade qualcosa che negli ultimi tempi sembra quasi fuori moda: si abbassano i toni, si superano gli steccati tra maggioranza e opposizione e, incredibilmente, si lavora nella stessa direzione.
Non capita spesso. Per questo la vicenda emersa dall’ultimo Consiglio comunale di Vibo Valentia merita attenzione. E forse anche un pizzico di stupore.
A sorprendere non è soltanto l’accoglimento delle proposte avanzate dal capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Schiavello, ma soprattutto il riconoscimento pubblico che lo stesso esponente dell’opposizione ha voluto rivolgere al sindaco e all’amministrazione comunale.
Un gesto non scontato in una stagione politica nella quale, troppo spesso, anche le iniziative più condivisibili vengono lette esclusivamente attraverso la lente dell’appartenenza.
Questa volta, invece, Schiavello ha scelto una strada diversa. Ha rivendicato il lavoro svolto, ma ha anche riconosciuto il merito di chi ha raccolto le sue sollecitazioni.
“Vedere accolte le mie istanze sull’ex SS 522 e sulla viabilità di Vibo Marina conferma la bontà del lavoro di stimolo che Fratelli d’Italia sta portando avanti in Consiglio Comunale”, ha dichiarato il consigliere capogruppo di Fratelli d’Italia, aggiungendo che “la politica deve essere risoluzione dei problemi reali”.
Il primo punto riguarda la messa in sicurezza della ex Statale 522, nel tratto che collega Vibo Marina a Bivona. Una delle principali porte di accesso alla Costa degli Dei, percorsa ogni anno da migliaia di residenti e turisti.
Qui il giudizio di Schiavello è netto: lo stato della strada non è più tollerabile. Degrado, pericoli e carenze manutentive rappresentano un biglietto da visita indegno per un territorio che punta sul turismo come leva di sviluppo.
Da qui la richiesta al sindaco di farsi promotore presso gli enti competenti di un intervento urgente. Richiesta che, a quanto riferito dal capogruppo di Fratelli d’Italia, sarebbe stata immediatamente raccolta dal primo cittadino, il quale avrebbe già portato la questione all’attenzione della Prefettura nel corso di un incontro istituzionale.
Un segnale che Schiavello ha voluto riconoscere apertamente, sottolineando come il Comune abbia deciso di farsi carico del problema pur non essendo direttamente competente sulla gestione dell’arteria.
L’altro fronte riguarda invece la vivibilità di Vibo Marina durante la stagione estiva.
Il Consiglio comunale ha infatti approvato l’istituzione del disco orario nelle vie più strategiche del centro marinaro — via Michele Bianchi, via Cristoforo Colombo e via Emilia — prevedendo l’esenzione totale per i residenti e limiti di sosta compresi tra una e due ore per gli altri automobilisti. Una misura che punta a contrastare la sosta indiscriminata, favorire il ricambio dei veicoli e dare una risposta alle esigenze delle attività commerciali, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza.
Naturalmente, come spesso accade, sarà la prova dei fatti a stabilire l’efficacia dei provvedimenti approvati. La politica è piena di buone intenzioni rimaste sulla carta. Ed è giusto che i cittadini mantengano un sano spirito critico. Tuttavia, in questa occasione, un dato appare difficilmente contestabile: un consigliere di opposizione ha avanzato delle proposte, la maggioranza le ha accolte e il sindaco si è impegnato ad attivarsi immediatamente.
Sembra normale. In realtà, da queste parti, è quasi una notizia.
Perché quando il confronto politico produce risultati invece che polemiche, quando l’interesse collettivo prevale sulle bandierine di partito e quando persino un esponente dell’opposizione sente il dovere di riconoscere il lavoro dell’amministrazione, forse vale la pena prenderne atto.
Con prudenza, certo. Ma anche con una punta di soddisfatta sorpresa.










