• Contatti
martedì, Agosto 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Agricoltura, l’allarme di Denis Nesci: “Il Sud e la Calabria non possono essere dimenticati dall’Europa”

Denis Nesci (FdI): sui rimpatri l’Europa segue la linea Meloni. Confini sicuri e rimpatri effettivi base di un sistema d’asilo credibile

da patriziaventurino
17 Giugno 2026
in politica
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Tra gli elementi centrali del nuovo quadro europeo, l’europarlamentare calabrese richiama la possibilità di prevedere hub di rimpatrio in Paesi terzi sul modello dei Centri in Albania

«Dopo l’approvazione definitiva alla Camera del decreto Rimpatri, anche il voto di oggi del Parlamento Europeo in plenaria a Strasburgo sul nuovo regolamento conferma una direzione politica chiara: la linea indicata dal Governo Meloni non solo è corretta, ma oggi diventa sempre più la linea dell’Europa».

Ti potrebbe anche piacere

Confesercenti Vibo Valentia: Strisce blu, scelte sbagliate che colpiscono cittadini e commercio. Subito il dialogo con le confederazioni

Sui motivi dell’incidente che è costato la vita alla giovane Andrea Minasi interviene Antonella Petracca

10 Agosto 2026
194
La Grande Trombatura di Ferragosto. Seneca ha fatto la sua scelta: tradire chi lo ha cresciuto!

La Grande Trombatura di Ferragosto. Seneca ha fatto la sua scelta: tradire chi lo ha cresciuto!

9 Agosto 2026
251

Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Denis Nesci, commentando il nuovo quadro europeo sui rimpatri e il rafforzamento degli strumenti comuni per l’allontanamento dei cittadini di Paesi terzi che non hanno diritto a permanere nel territorio dell’Unione.
«Per anni – afferma Nesci – il dibattito europeo sull’immigrazione è stato condizionato da approcci ideologici, spesso incapaci di distinguere tra accoglienza, legalità e sicurezza. Oggi, invece, si afferma un principio di buon senso: la protezione internazionale funziona solo se chi ha diritto viene tutelato e chi non ha diritto viene rimpatriato in tempi rapidi».
Secondo Nesci, il nuovo regolamento rappresenta un passaggio importante perché rafforza l’idea di una politica europea unica sui rimpatri, superando frammentazioni e inefficienze che per troppo tempo hanno indebolito la credibilità del sistema comune di asilo. «La gestione dei confini esterni e il rimpatrio rapido di chi non ha titolo per restare – prosegue l’europarlamentare – sono i due pilastri indispensabili per la tenuta dell’intero sistema. Senza rimpatri effettivi, il diritto d’asilo perde credibilità e gli Stati membri restano soli nella gestione dei flussi».
Tra gli elementi centrali del nuovo quadro europeo, Nesci richiama la possibilità di prevedere hub di rimpatrio in Paesi terzi (sul modello dei Centri in Albania), l’introduzione di un ordine europeo di rimpatrio e il rafforzamento degli strumenti di trattenimento nei casi in cui sia necessario prevenire il pericolo di fuga o garantire l’effettiva esecuzione delle decisioni di allontanamento: «Sono strumenti concreti – sottolinea Nesci – che vanno nella direzione indicata dall’Italia e dall’ECR».

«Il modello promosso dal Governo Meloni ha avuto il merito di spostare il confronto europeo dal terreno della propaganda a quello della responsabilità. Per chi vive nel Mezzogiorno e nel Mediterraneo – dichiara – il tema non è teorico. La gestione dei flussi migratori riguarda sicurezza, coesione sociale, sostenibilità dei sistemi di accoglienza, rapporti con i Paesi terzi e credibilità delle istituzioni. Proprio per questo l’Europa deve avere una linea comune, seria e pragmatica».
Per l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, l’accordo europeo conferma anche la centralità del metodo italiano: fermezza, legalità, cooperazione internazionale e capacità di distinguere tra immigrazione regolare e irregolarità: «L’Italia ha dimostrato che si può affrontare il tema migratorio senza subire gli eventi e senza rinunciare ai principi fondamentali dello Stato di diritto. Il voto europeo sui rimpatri – conclude Nesci – segna un cambio di passo. L’Europa prende atto che non esiste una politica migratoria credibile senza una politica dei rimpatri efficace. È una vittoria della concretezza contro l’ideologia e conferma che la linea del Governo Meloni non è una scelta isolata, ma una prospettiva capace di orientare l’intera Unione europei».

Tags: europaeuroparlamentareFratelli d'Italiahubmeloniparlamento europeorimpatri

patriziaventurino

Articoli Simili

Confesercenti Vibo Valentia: Strisce blu, scelte sbagliate che colpiscono cittadini e commercio. Subito il dialogo con le confederazioni

Sui motivi dell’incidente che è costato la vita alla giovane Andrea Minasi interviene Antonella Petracca

da redazione
10 Agosto 2026
194

"Non possiamo aspettare che sia sempre il dolore a dettare le priorità. Non possiamo pensare che ogni problema debba diventare...

La Grande Trombatura di Ferragosto. Seneca ha fatto la sua scelta: tradire chi lo ha cresciuto!

La Grande Trombatura di Ferragosto. Seneca ha fatto la sua scelta: tradire chi lo ha cresciuto!

da Maurizio
9 Agosto 2026
251

Al tavolo del baccarat si consuma l’ultima partita: chi ha cresciuto il giovane filosofo, che con lui ha mangiato e...

Pizzo Calabro e il suo mare: quando la sinergia istituzionale restituisce dignità al territorio

Pizzo Calabro e il suo mare: quando la sinergia istituzionale restituisce dignità al territorio

da redazione
8 Agosto 2026
157

Dal consigliere regionale Vito Pitaro riceviamo e pubblichiamo C'è un momento della giornata, a Pizzo Calabro, in cui la bellezza...

Cosfel dà via libera ad assunzioni per Provincia di Cosenza e 12 comuni calabresi

Strade del Vibonese, arriva la prima risposta da Wanda Ferro: ascoltato l’appello di Cosimo Limardo

da redazione
6 Agosto 2026
153

Il sottosegretario agli Interni conferma il proprio interessamento e programma un incontro per settembre. Un segnale importante che premia l'impegno...

Prossimo
Sanità in Calabria, Ferrari (SMI) ad Occhiuto: “l’analisi sul sistema 118 continua ad essere errata e le soluzioni inesistenti”

Sanità vibonese, l'allarme dello SMI: «Servizi smantellati, personale in fuga e sindacati ignorati»

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews