La Windstar Cruises ha organizzato un nuovo itinerario nel Mediterraneo, “Bella Italia – A Southern Italian Romance”, dedicato alla scoperta di alcune delle aree meno frequentate dal turismo internazionale.
Il Sud Italia entra nella rotta del turismo crocieristico premium alla ricerca di destinazioni meno convenzionali, ad affermarlo Qualitytravel.it, il web magazine di approfondimento per i professionisti di turismo, business travel, marketing ed eventi.
Secondo il giornale web, la Windstar Cruises ha organizzato un nuovo itinerario nel Mediterraneo, “Bella Italia – A Southern Italian Romance”, dedicato alla scoperta di alcune delle aree meno frequentate dal turismo internazionale.
Le due partenze dell’estate 2026 avrebbero registrato livelli di occupazione molto elevati a bordo dello Wind Surf, il veliero da 342 ospiti che ha toccato piccoli porti, territori meno battuti e un rapporto più diretto con le destinazioni.
“Al centro dell’itinerario – si legge sul sito specializzato – ci sono soprattutto Calabria e Puglia, con scali a Reggio Calabria, Vibo Valentia, Taranto e Otranto, inseriti in un percorso che comprende anche alcune destinazioni italiane più conosciute.
La scelta riflette il posizionamento di Windstar Cruises, compagnia specializzata in yacht di piccole dimensioni che possono raggiungere porti e comunità costiere difficilmente accessibili alle navi di maggiore capacità. Una caratteristica che consente di costruire itinerari orientati più all’esperienza della destinazione che alla dimensione della nave”.
“Alla base del nuovo prodotto – spiegano – c’è anche un legame personale con il territorio. Janet Bava, Chief Commercial Officer di Windstar Cruises, ha infatti trascorso oltre venti estati in Calabria, dove si è anche sposata.
“Quando sono entrata in Windstar tre anni fa – spiega Janet Bava – uno dei miei obiettivi era far conoscere ai nostri ospiti il Sud Italia che gli italiani conoscono e amano, ma non soltanto le destinazioni presenti in ogni itinerario turistico.
Non si tratta soltanto di creare esperienze straordinarie per i nostri ospiti, ma anche di sostenere le comunità locali che desiderano accogliere il turismo internazionale preservando al tempo stesso la cultura, le tradizioni, la cucina e lo stile di vita che rendono il Sud Italia così speciale”, aggiunge.
Il progetto tende a proporre destinazioni meno standardizzate da parte del segmento premium che è spesso alla ricerca di territori capaci di offrire esperienze legate alla gastronomia, alla cultura locale, al paesaggio e alla vita delle comunità e Calabria e Puglia presentano caratteristiche particolarmente coerenti con questa domanda proponendo alternative al grande turismo di massa.
Il risultato delle prime due partenze rappresenta quindi un segnale interessante per il mercato crocieristico: la domanda premium non sembra concentrarsi esclusivamente sulle destinazioni più note, ma mostra interesse anche per itinerari capaci di proporre un Mediterraneo meno prevedibile.










