È lungo 67 metri, largo 11,5 metri, con una stazza lorda di 1.200 GT.
Non solo superyacht a Vibo Marina per una tappa obbligatoria prima di ripartire per altre mete turistiche nel Mediterraneo, ora queste imbarcazioni di lusso si avvicinano anche a Tropea, ma non potendo entrare nel porticciolo si limitano ad ormeggiare al largo della Perla del Tirreno.
Nelle ultime ore si è visto alla fonda il magnifico Sparta, il più grande yacht d’acciaio di Heesen Yachts, lungo 67 metri, largo 11,5 metri, con una stazza lorda di 1.200 GT.
Sul ponte principale, a poppa, il salone con area pranzo e un salotto con arredi di essenze, marmi, finiture pregiati, collegato con la terrazza aperta ribassata che permette di avvicinarsi all’acqua grazie ad una piattaforma mobile. Completa la zona dedicata al relax la grande piscina a sfioro di 6,5 metri che fa da connessione tra la vita al chiuso e la natura circostante.
Gli interni comprendono due suite armatoriali separate affacciate su ponte privato e quattro suite per gli ospiti a prua. Una partizione mobile separa queste suite per trasformare lo spazio in un’unica ampia cabina vip a tutto baglio, oppure in una sala giochi.
Il ponte inferiore ospita l’area benessere (di ben 65 mq), dalle atmosfere giapponesi, dotata di vasca idromassaggio ellittica, bagno turco, sauna, palestra e area beauty. Il garage di prua, con portelloni ad ala di gabbiano, ospita un limousine tender realizzato su misura per Sparta, versione mini della nave madre.
L’imbarcazione stimata intorno ai 100 milioni di euro, con costi di gestione annuali di svariati milioni, malgrado batta bandiera di Malta, apparterrebbe al miliardario russo Leonid Fedun, co-fondatore di Lukoil ed ex patron dello Spartak Mosca, il cui patrimonio stimato si aggira attorno ai 10,3 miliardi di dollari.










